Statuto dell'Associazione di Volontariato ONLUS "TONDONASOROSSO"


Art.1 - Costituzione

1.1 - Ai sensi degli art. 36 e 37 del C.C. e seguenti, è costituita l’associazione denominata “TONDONASOROSSO”.
Tale denominazione dovrà essere utilizzata in qualsiasi rapporto con soggetti terzi.
L’organizzazione agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e agisce nel rispetto della Legge Quadro 266/91.

1.2 - I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono ispirati a principi della solidarietà, di trasparenza e di democrazia che consentono l'effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’organizzazione stessa.

1.3 - La durata dell’organizzazione è illimitata.

1.4 - L’organizzazione ha sede in Gorgonzola (MI), viale Kennedy 31/e

1.5 - Il Consiglio Direttivo, con una sua deliberazione, può trasferire la sede, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Lombardia.

Art.2 – Finalità

L’organizzazione, in considerazione del patto di costituzione e degli scopi che si propone, intende perseguire le seguenti finalità:

2.1 - Favorire la diffusione dell'allegria e della gioia negli Ospedali attraverso animazione clown;

2.2 - Fare emergere il bisogno fondamentale della persona di dare e ricevere amore, attraverso l'ascolto senza giudizio, la comprensione e la fiducia, la condivisione e lo scambio.

2.3 - Diffondere la cultura del sorriso e del clown in ogni luogo ove vi sia una situazione di disagio;

2.4 - Entrare in relazione ed in sintonia con persone di cultura, età, posizione sociale e condizioni fisiche differenti dalle proprie, diffondendo sempre il pensiero positivo e il buon umore.

L'attuazione di tali obiettivi avviene attraverso il servizio di volontariato-clown gratuito offerto in Ospedali, Case di riposo, luoghi di pellegrinaggio luoghi ove vi sia un disagio, anche in collaborazione con altre Associazioni, Cooperative, Enti, mezzi di comunicazione che non siano in contrasto con gli obiettivi dell'associazione e ne agevolino l'attuazione. Al fine di svolgere le proprie attività l'organizzazione di volontariato si avvale in modo unico ed esclusivo delle prestazioni volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti.
Per lo svolgimento nel modo migliore delle proprie attività e vista la caratteristica di queste, l’associazione contribuirà qualora possibile alla formazione dei soci, con incontri specifici e stage di aggiornamento.
L’associazione può svolgere attività commerciali e produttive marginali, nei modi e nei limiti della normativa vigente.

L’organizzazione non svolgerà attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.3 - Soci dell’organizzazione

3.1 - Sono soci dell’organizzazione coloro che hanno sottoscritto l'atto di costituzione e il presente statuto (fondatori), quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo (ordinari).
Il Consiglio Direttivo può anche accogliere l'adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell'istituzione interessata.
I soci sono così suddivisi:

  1. SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno fondato l'associazione, sottoscrivendo l'Atto costitutivo. Fanno parte, a vita, dell’associazione e devono prestare servizio rispettando il 1 regolamento. Versano la quota sociale annuale, possono essere esclusi per gravi inadempienze e atteggiamenti secondo quanto specificato ai punti 4 e 5, hanno diritto di voto se attivi.
  2. SOCI ONORARI: sono coloro che per qualsiasi motivo pur non facendo parte dell’associazione si sono impegnati gratuitamente per il buono sviluppo dell’associazione. Tali soci vengono decisi all’unanimità da parte del direttivo, non devono pagare nessuna quota annuale e non hanno nessun diritto di voto.
  3. SOCI SOSTENITORI: sono coloro che versano una donazione consistente, e il direttivo all’unanimità decide di inserirli come soci sostenitori; tale qualità viene persa automaticamente quando l’anno successivo il socio sostenitore non contribuisce più al sostegno dell’associazione. Non prestano servizio come volontari-clown e non pagando quota associativa non hanno diritto di voto.
  4. SOCI ORDINARI O ATTIVO: sono coloro che pagando la quota annuale si impegnano a svolgere in modo unico ed esclusivo delle prestazioni volontarie, in maniera organizzata e con carattere continuativo, conformemente al regolamento, l'attività di volontari come cluan di corsia, in ospedali, in case di riposo per anziani o in comunità e in qualsiasi altro luogo, in favore dell'Associazione TONDONASOROSSO.

Ciascun socio ordinario o fondatore maggiore d’età ha diritto di voto, per l’approvazione e modificazione dello statuto, dei regolamenti e la nomina degli organi direttivi dell'organizzazione.
Sono escluse partecipazioni temporanee alla vita dell’organizzazione. Il numero dei soci è illimitato.

3.2 - Criteri di ammissione e di esclusione dei soci:

3.2.1 - Nella domanda di ammissione l'aspirante aderente dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'Organizzazione e il regolamento interno.

3.2.2 - L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo, che deve prendere in esame le domande di nuovi soci nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione, deliberandone l'iscrizione del registro dei soci all'organizzazione.

3.2.3 - I soci cessano di appartenere all’organizzazione:

  • per dimissioni volontarie;
  • per sopraggiunta impossibilità di effettuare le prestazioni programmate;
  • per mancato versamento del contributo per l’esercizio sociale in corso;
  • per decesso;
  • per comportamento contrastante con gli scopi statutari e regolamento interno;
  • per persistente violazione degli obblighi statutari.

3.2.4 – L’ammissione e l’esclusione vengono deliberate dal Consiglio Direttivo. E’ ammesso ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea dei soci, che devono decidere sull'argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

Art.4 - Diritti e doveri dei soci

4.1 - I soci ordinari e fondatori possono essere chiamati a contribuire alle spese annuali dell'organizzazione. Il contributo a carico dei soci non ha carattere patrimoniale ed è deliberato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del preventivo. E’ annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio aderente, deve essere versato entro 30 giorni prima dell'assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio Consuntivo dell'esercizio di riferimento.

4.2 - I soci ordinari o attivi hanno il diritto:

  • di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento del contributo) e di votare ( solo i soci ordinari o attivi ) direttamente o per delega;
  • di conoscere i programmi con i quali l’organizzazione intende attuare gli scopi sociali;
  • di dare le dimissioni in qualsiasi momento.

4.3 - I soci ordinari o attivi sono obbligati:

  • a osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
  • a versare il contributo stabilito dall'assemblea;
  • a svolgere le attività preventivamente concordate;
  • a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell'organizzazione;
  • a rispettare il regolamento interno.

Art.5 - Patrimonio ed entrate

Il patrimonio dell'Organizzazione è costituito:

  • da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'associazione;
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con gli eventuali avanzi di esercizio;
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti destinati ad incremento del patrimonio.

Le entrate dell'organizzazione sono costituite da:

  • quote sociali;
  • donazioni, lasciti o qualsiasi altra forma di liberalità da soggetti pubblici o privati;
  • ogni altro provento derivante da attività istituzionali o connesse.

Art.6 - Organi sociali dell'organizzazione

Organi dell'Organizzazione sono:

  • L’Assemblea dei soci;
  • Il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente;

Possono inoltre essere costituiti i seguenti collegi di controllo e di garanzia:

  • Il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • Il Collegio dei Garanti.

Gli organi sociali e i collegi di controllo e garanzia hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermati.

Art.7 - Assemblea dei soci

7.1 – L’Assemblea è costituita da tutti i soci ordinari e attivi all’Organizzazione.

7.2 – L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell'Organizzazione.

7.3 - La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’ anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell'Organizzazione.

7.4 - La convocazione può avvenire anche per richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un decimo dei soci: in tal caso l'avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
L’Assemblea ordinaria viene convocata per:

  • l’approvazione del programma e del preventivo economico per l’anno successivo;
  • l’approvazione della relazione di attività e del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell'anno precedente;
  • l'esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglia Direttivo.

Altri compiti dell'Assemblea ordinaria sono:

  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
  • eleggere i componenti del Collegio dei Garanti (se previsto);
  • eleggere í componenti del Collegio dei Revisori dei Conti (se prevista);
  • approvare i regolamenti generali dell’Associazione;
  • approvare gli indirizzi ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;
  • ratificare i provvedimenti di competenza dell’Assemblea adottati dal Consiglio Direttivo per motivi di urgenza.

D’ogni assemblea deve essere redatto il verbale da scrivere nel registro delle assemblee dei soci. Le decisioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti i soci.

7.6 - L'Assemblea straordinaria viene convocata per la discussione ed eventuale approvazione delle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’organizzazione.

7.7 – L’avviso di convocazione è inviato individualmente per iscritto ai soci almeno quindici giorni prima della data stabilita, è anche reso pubblico nella sede sociale e deve contenere l’ordine del giorno.

7.8 - In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci presenti in proprio o per delega.
In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci, in proprio o per delega. La seconda convocazione può aver luogo nello stesso giorno della prima. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.

7.9 - Per le deliberazioni riguardanti le modificazioni dello Statuto, lo scioglimento e la liquidazione dell’organizzazione sono richieste le maggioranze indicate nell'art. 15.

7.10 - Ciascun aderente può essere portatore di una sola delega.

Art. 8 - Il Consiglio Direttivo

8.1 - Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici componenti, comunque da definirsi in numero dispari. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.

8.2 - Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente ed un Vice Presidente (o più Vice Presidenti).

8.3 - Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti.
Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.

8.4 - Competenze del Consiglio Direttivo:

  • compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli previsti nelle competenze assembleari;
  • fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
  • fissare l’ammontare della quota associativa annuale;
  • sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo a quello dell’anno di competenza;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
  • eleggere il Presidente e il Vice Presidente (o più Vice Presidenti );
  • nominare il Segretario (eventualmente il Tesoriere e/o il Segretario/Tesoriere), che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglia Direttivo oppure anche tra i non soci;
  • accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci;
  • deliberare in merito all’esclusione di soci;
  • ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
  • assumere il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata dai soci e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio;
  • istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo;
  • nominare, all’occorrenza, secondo le dimensioni assunte dall’organizzazione, il Direttore, deliberando i relativi poteri.

Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente o a un Comitato Esecutivo l’ordinaria amministrazione. Le riunioni dell’eventuale Comitato Esecutivo devono essere verbalizzate nell’apposito registro.
Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere disposte dall’assemblea. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Art. 9 - Presidente

9.1 - Il Presidente è eletto dal consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranza dei voti.

9.2 - Il Presidente:

  • ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio;
  • è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
  • ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
  • convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo;
  • in caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera. Di fronte ai soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.

Art 10 - Collegio dei revisori dei conti

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Revisori dei Conti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non soci e, quando la legge lo impone, tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio effettuate nel corso del triennio, dopo l’esaurimento dei supplenti, devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.
Il Collegio:

  • elegge tra i suoi componenti il Presidente;
  • esercita i poteri e le funzioni previste dalle leggi vigenti per i revisori dei conti;
  • agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi sociali oppure su segnalazione di un aderente;
  • può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e, se previsto, del Comitato Esecutivo;
  • riferisce annualmente all’Assemblea con relazione scritta e trascritta nell’apposito registro del Revisori dei Conti.

Art.11 - Collegio dei garanti

L’Assemblea può eleggere un Collegio dei Garanti costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti, scelti anche tra i non soci. Le eventuali sostituzioni di componenti del Collegio, effettuate nel corso del triennio, devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.
Il Collegio:

  • ha il compito di esaminare le controversie tra i soci, tra questi e l’organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi;
  • giudica ex bono et equo senza formalità di procedure e il suo lodo è inappellabile.

Art.12 - Gratuità delle cariche

12.1 - Le cariche sociali sono gratuite, fatto salvo il diritto al rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate nell'interesse dell' organizzazione. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.

12.2 - Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Art.13 - Bilancio

13.1 - Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile. I bilanci devono essere portati a conoscenza del Collegio dei Revisori almeno 30 giorni prima della presentazione all’assemblea.

13.2 - Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

13.3 - Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma, anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, salvo che nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

Art.14 - Modifiche alla statuto e scioglimento dell’organizzazione

14.1 - Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all’Assemblea da uno degli organi a da almeno un decimo dei soci ordinari. Le relative deliberazioni sono approvate dall’Assemblea con la presenza di almeno tre quarti dei soci ordinari e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

14.2 - Lo scioglimento dell’organizzazione può essere proposto dal Consiglio Direttivo e approvato, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci ordinari, dall’Assemblea dei Soci convocata con specifico ordine del giorno. I beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale operanti in identico o analogo settore, secondo le indicazioni dell’assemblea che nomina il liquidatore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 662/96. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili e riserve ai soci.

Art.15 - Norme di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia, con particolare riferimento al Codice Civile, al D.Lgs 4 dicembre 1997, n. 460 e alle loro eventuali variazioni.

Art.16 - Norme di funzionamento

Le norme di funzionamento eventualmente predisposte dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea saranno rese note per mezzo di copia affissa nell’albo avvisi esposto nella sede sociale. I soci possono richiederne copia personale.

Regolamento generale dell'Associazione di Volontariato ONLUS "TONDONASOROSSO"


1 - Cosa fa e dove opera "TONDONASOROSSO"

L'Associazione TONDONASOROSSO, svolge la propria attività socio-assistenziale presso strutture socio-sanitarie, previa stipulazione di regolare convenzione con le USL, con i Comuni ed altri Enti interessati, ai fini di regolare i reciproci rapporti nel pieno rispetto dell’autonomia delle singole parti contraenti. L'Associazione TONDONASOROSSO espleta la propria attività per mezzo di volontari.
L'Associazione cura direttamente l'assicurazione di tutti i soci a norma di legge.
Tra i volontari e l'Associazione non sussiste alcun rapporto di lavoro, trattandosi di prestazioni libere e gratuite a norma delle vigenti norme di legge sul volontariato e dello Statuto dell'Associazione. Gli operatori di cui sopra, data la natura dell'attività prestata, non hanno alcun diritto di richiedere all'Associazione compensi o risarcimenti a qualsiasi titolo.

2 - Soci

I soci dell'Associazione TONDONASOROSSO si distinguono in:

  1. SOCI FONDATORI: sono coloro che hanno fondato l'associazione, sottoscrivendo l'Atto costitutivo. Fanno parte dell’associazione solo se decidono di diventare soci attivi, possono essere esclusi per gravi inadempienze e atteggiamenti secondo quanto specificato ai punti 4 e 5;
  2. SOCI ONORARI: sono coloro che per qualsiasi motivo pur non facendo parte dell’associazione si sono impegnati gratuitamente per il buono sviluppo dell’associazione.
    Tali soci vengono decisi all’unanimità da parte del direttivo, non devono pagare nessuna quota annuale e non hanno nessun diritto di voto;
  3. SOCI SOSTENITORI: sono coloro che manifestando adesione ai principi fondamentali dell'Associazione e allo Statuto versano la quota sociale annuale o una donazione consistente e chiedono esplicitamente di essere inseriti tra i soci dell’associazione, tale qualità viene persa automaticamente quando l’anno successivo il socio sostenitore non contribuisce più al sostegno dell’associazione. Non prestano servizio come volontari-clown ma possono prendere parte attiva all'Associazione con incarichi gratuiti, in commissioni di studio, gruppi di lavoro o con altri compiti che il Consiglio Direttivo riterrà di conferire loro;
  4. SOCI ATTIVI: sono soci che si impegnano a svolgere gratuitamente, in maniera organizzata e con carattere continuativo, conformemente al regolamento, l'attività di volontari come clown di corsia, in ospedali, in case di riposo per anziani o in comunità e in qualsiasi altro luogo, in favore dell'Associazione TONDONASOROSSO.

Tutti i soci attivi, hanno diritto di voto.
Tutti i soci onorari, soci sostenitori non hanno diritto di voto.

2.1 - Soci attivi

Assumono lo status di soci attivi coloro che:

  1. accettano e applicano lo Statuto ed il Regolamento interno di TONDONASOROSSO;
  2. svolgono regolarmente servizio come volontari di corsia: Rispettando la cadenza richiesta di 2 servizi al mese;
  3. sono fisicamente e psicologicamente idonei a svolgere l'attività di volontari;
  4. coloro che frequentano almeno due lezioni ogni due mesi.

Quando le condizioni di cui sopra vengono a mancare, i volontari perdono la condizione, anche temporanea di “socio attivo”, quindi possono essere esonerati dal direttivo nel prestare il proprio servizio nelle strutture visitate dall’associazione.

Il Consiglio Direttivo può decidere l'estromissione dei Soci attivi che non si attengano allo Statuto o al Regolamento interno dell'Associazione, secondo le modalità dell’art. 5.

Al termine di ogni anno il Consiglio Direttivo, valuterà l'effettiva preparazione svolta da ogni singolo socio durane l’anno e deciderà se rinnovare la tessera di socio attivo per l’anno successivo, previa domanda di iscrizione del socio.

Le domande di ammissione a socio di coloro che abbiano attestati di partecipazione a corsi di formazione effettuati da altre Associazioni del settore, verranno esaminate dal Consiglio Direttivo che valuterà l'effettiva competenza del richiedente, come descritto nel paragrafo successivo.

2.2 - Ingresso in associazione.

L’ingresso nell’associazione TONDONASOROSSO avviene su presentazione della domanda di adesione da parte del richiedente la quale sarà discussa dal direttivo secondo le seguenti modalità:

  • nel periodo deciso dal direttivo (con voto di maggioranza relativa) nel quale si desidera reclutare nuovi volontari per il miglior proseguimento dell’associazione, tali volontari possono accedere dopo che la maggioranza relativa del direttivo avrà accettato la domanda di iscrizione al corso di ingresso nell’associazione TONDONASOROSSO. l’Associazione si impegna a fornire ai nuovi claun il supporto di volontari già formati che li seguiranno nei servizi, in base alle regole stabilite dall’Associazione;
  • In qualsiasi periodo dell’anno con il consenso della maggioranza assoluta del direttivo, in questo caso sarà compito del nuovo socio dimostrare le sue capacità e di richiedere le dispense delle lezioni tenute per portarsi alla pari degli altri soci.

2.3 - Abbigliamento claun

Ogni claun attivo o in tirocinio quando presta servizio o partecipa per nome dell’associazione TONDONASOROSSO a manifestazioni, eventi in piazza o altro, deve sempre presentarsi con il seguente abbigliamento:

  • Scarpe da clown;
  • Camice "colorato" e naso rosso;
  • Viso truccato anche in modo semplice;
  • Cartellino di riconoscimento dell’associazione (dove richiesto).

Il Direttivo può decidere la sospensione e successivamente l’estromissione dall’associazione se anche solo una di queste regole non viene rispettata.

3 - Sospensione dal servizio

Il volontario che per motivi personali sappia di non poter svolgere servizio per un periodo che va da un minimo di 30 gg a un max sei mesi può richiedere al Consiglio Direttivo dell'Associazione una sospensione temporanea.

Al suo rientro, dovrà aggiornarsi (richiedendo dispense e materiale informativo) sulle lezioni svolte nel periodo della sua assenza e riprenderà a prestare servizio con una guida fino a quando il Direttivo non lo riterrà autonomo.

Per sospensioni superiori ai sei mesi il Consiglio Direttivo valuterà ogni singolo caso.
La sospensione dovrà essere comunicata in forma scritta, specificando il periodo (data d’inizio e di fine sospensione), direttamente al Presidente dell’associazione o al Direttivo.

4 - Regole comportamentali

4.1 - Servizi

Al volontario-clown si richiede:

  • comprensione, cortesia, spirito di amicizia;
  • discrezione verso il malato e i suoi familiari, evitando di porre domande sulle condizioni di salute;
  • di non richiedere benefici per sé, congiunti o amici da parte delle strutture sanitarie a cui si rivolge per
    servizio;
  • capacità di operare in equipe, evitando 'protagonismi';
  • non diffondere notizie private eventualmente ricevute dai malati o dai parenti di questi;
  • di indossare il camice specifico, su cui porta il pass/logo dell'Associazione;
  • di limitare il suo servizio ai giorni e agli orari previsti dall'organizzazione, evitando di svolgere servizio da solo (salvo casi speciali di cui richiederà preventivamente l'autorizzazione del Consiglio Direttivo);
  • di operare esclusivamente come volontario-claun, attività per la quale è stato formato, evitando perciò atteggiamenti che non gli competono quali: dare consigli, invitare il paziente o i suoi congiunti a parlare della sua malattia, o dei medici, ecc;
  • mantenere alto il buon nome dell'Associazione a cui appartiene, evitando inutili e dannosi pettegolezzi;
  • le assenze ai servizi devono sempre essere giustificate;
  • le assenze alle riunioni devono sempre essere segnalate;
  • sarà cura dei volontari avvisare per tempo e provvedere per una sostituzione, inviando appelli di richiesta di sostituzione ai compagni;
  • rispettare la puntualità in servizio (presentandosi almeno 30 minuti prima dell’orario indicato nel prospetto turni);
  • obbligo di spegnere il telefono cellulare;
  • evitare di fumare in camice e in prossimità dei luoghi dove si presta servizio;
  • non provocare lamentele del personale medico;
  • non usare volgarità;
  • non usare il camice impropriamente e se non autorizzato;
  • portare persone esterne non autorizzate dall’associazione che ne rappresentino il nome.

Il Direttivo valuterà a seconda dei casi la gravità del comportamento del Socio e il Presidente provvederà a inoltrare il richiamo scritto, anche via mail. Al secondo richiamo sarà fatto un confronto e una verifica prima dell’esclusione del socio.

4.2 - Allenamento e Formazione

Il tipo di servizio che l'Associazione "TONDONASOROSSO" fornisce presso le strutture socio-sanitarie richiede particolari attitudini e competenze, oltre a regolarità nell'impegno.

L’associazione si impegna a organizzare lezioni, corsi o stage per migliorare la preparazione dei soci attivi.

Ogni anno il consiglio direttivo approverà il programma di formazione.

Il Direttivo potrà, a sua discrezione, potrà esonerare i clown già formati ed esaminare eventuali casi particolari quali:

  • abitare fuori dalla città e distante da dove si svolge l'allenamento formativo;
  • avere figli piccoli ed è impossibilitato a lasciarli;
  • fare turni di lavoro nelle ore di allenamento;
  • essere malato;
  • trovarsi all'estero per lavoro/studio;
  • varie ed eventuali.

In questi casi sarà cura del socio chiedere all'associazione , aggiornamenti, dispense, relazioni, video riguardanti le lezioni.

Per tutti i soci le assenze agli allenamenti dovranno essere sempre segnalate come descritto nell'art. 4.

5 - Perdita della qualità di Socio

Perdono la qualità di Socio:

  1. coloro che non versano la quota sociale annuale o non rinnovano l’iscrizione nei tempi previsti;
  2. i dimissionari;
  3. coloro che, in base a decisione del Consiglio Direttivo, per violazione delle norme statutarie o regolamentari o per altri gravi motivi, risultano nuocere al prestigio o arrecare pregiudizievoli intralci alla regolare attività dell'Associazione;
  4. coloro che riceveranno due richiami scritti durane l’anno per la violazione delle regole comportamentali;
  5. coloro che promuovono durante i servizi iniziative private di qualsiasi genere (a scopo di lucro, politico, religioso etc.).

Il provvedimento di esclusione va comunicato al socio dichiarato decaduto, a mezzo cartaceo o telematico (e-mail). L’interessato può proporre ricorso all’Assemblea mediante Raccomandata R.R. inviata al Presidente dell’Associazione "TONDONASOROSSO" entro trenta giorni dalla predetta comunicazione

6 - Gratuità del Servizio

Caratteristica fondamentale del servizio di volontariato dell’associazione é la "gratuità".
Nessun Volontario, pertanto, può accettare offerte di denaro o regali da ricoverati o loro familiari, anche se destinati all'Associazione.
In considerazione, però, che non si può vietare ad un cittadino di contribuire a sostenere un’iniziativa di volontariato, solo l'Associazione può accettare eventuali offerte da pazienti o loro familiari. Le eventuali offerte debbono essere versate sul c/c postale o bancario dell’associazione o direttamente in Segreteria dell'Associazione.

7 - Copertura assicurativa

Tutti i soci TONDONASOROSSO hanno copertura assicurativa. Al volontario non compete alcuna rivalsa nei confronti dell'Associazione per danni o responsabilità legate o conseguenti alla sua attività di Volontario. La copertura assicurativa é limitata ai compiti e all'attività svolta dal Volontario che non deve essere sostitutiva di compiti e attività propri degli operatori socio-sanitari.

8 - Quota sociale

La quota associativa é fissata dal Consiglio Direttivo. Essa é annuale, non é rimborsabile in caso di recesso o di perdita della qualità di socio.
I Soci non in regola con i pagamenti delle quote sociali perdono la qualità di soci.

9 - Il Consiglio Direttivo

9.1 - Il Presidente

Il presiendente (Come da statuto art. 10):

  • è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranza dei voti;
  • ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio;
  • è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze;
  • ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
  • convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo;
  • in caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.
Di fronte ai soci, ai terzi ed a tutti i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.

9.2 - Il Segretario

Il segretario:

  • provvede alla redazione e conservazione dei verbali delle riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • provvede alla tenuta e all'aggiornamento del registro degli aderenti (soci);
  • provvede direttamente al tesseramento dei Soci, compilando le tessere, consegnandole e incassandone la quota che girerà al tesoriere.

9.3 - I consiglieri

I Consiglieri concorrono, in sede di Consiglio Direttivo, alla formazione delle decisioni collegiali, curando che le stesse, nel pieno rispetto delle norme statutarie e regolamentari, apportino positivo incremento alle attività associative. Ai singoli Consiglieri non é attribuita né può essere attribuita, alcuna funzione autonoma operativa né di legale rappresentanza dell'Associazione, in quanto la loro opera va espletata solo collegialmente tenuto presente che l'unico legale rappresentante dell'Associazione medesima é il Presidente.
Il Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, può conferire, però, ai singoli Consiglieri incarichi esecutivi temporanei e che non comportino impegni per l'Associazione. Ai Consiglieri, inoltre, il Presidente, in caso di sua impossibilità e di indisponibilità del Vice Presidente, può conferire l'incarico di rappresentarlo in manifestazioni, convegni o riunioni che interessano il volontariato, senza facoltà di assunzione di impegni.
I Consiglieri possono essere minimo di tre, fino ad un massimo di sette.
Gli incarichi esecutivi temporanei che il Presidente può chiedere loro sono:

  • Pubbliche relazioni: prendere i contatti con gli Enti richiedenti servizi all'Associazione; partecipare a cene/convegni/congressi riguardanti l'Associazione ove il Presidente o il Vice Presidente non riuscissero ad essere presenti;
  • Promozione e Sponsor: organizzare iniziative atte a incrementare la raccolta fondi dell'Associazione e reperire sponsor;
  • Organizzazione turni: Organizzare le uscite dei volontari mensilmente.

I consiglieri, al fine dell’espletamento delle proprie mansioni, possono avvalersi della collaborazione di Soci.

I soci attivi non possono partecipare in rappresentanza dell’Associazione "TONDONASOROSSO" a manifestazioni ricreative e culturali esterne ai Centri d’impiego convenzionati, se non previo consenso del Consiglio Direttivo. I soci che contravvenissero a tale ordinamento saranno passibili di esclusione dall'Associazione.

9.4 - Gratuità e incompatibilità

  1. Le cariche dell'Associazione sono gratuite ed incompatibili con incarichi retribuiti dall'Associazione stessa;
  2. Sono rimborsabili le spese sostenute per l'espletamento delle cariche preventivamente autorizzate e documentate.

10 - Finanziamento

L'Associazione si finanzia mediante:

  1. un contributo associativo annuale che sono tenuti a versare tutti coloro che saranno ammessi come soci. La quota annuale verrà fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo;
  2. contributi privati;
  3. contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  4. contributi di organismi internazionali;
  5. donazioni e lasciti testamentari;
  6. rimborsi derivanti da convenzioni;
  7. entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
  8. entrate derivante dai contributi soci sostenitori.

11 - Norma di rinvio

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di integrare, e/o modificare mediante atto deliberativo, le norme operative di cui sopra nell'interesse di un sempre migliore funzionamento del volontariato, nei limiti statutari.
Eventuali controversie su quanto non previsto dal presente regolamento sono rimesse alla decisione del Consiglio Direttivo.


Gorgonzola 25 gennaio 2010

Letto, approvato e sottoscritto